TRAUMA, LUTTO E DISTURBO POST TRAUMATICO DA STRESS

IL CORPO ACCUSA IL COLPO. MENTE, CORPO E CERVELLO NELL’ELABORAZIONE DELLE MEMORIE TRAUMATICHE, di V. der Kolk

In questo libro, Van der Kolk amplia radicalmente lo spettro delle cause e delle conseguenze del trauma, dando speranza e fornendo spiegazioni chiare a chiunque ne sia colpito. Sulla base di trent’anni di esperienza e pratica clinica, evidenzia che il terrore e l’isolamento, aspetti centrali del trauma, rimodellano radicalmente sia il corpo sia il cervello. Le nuove conoscenze sull’istinto di sopravvivenza spiegano perché le persone traumatizzate sperimentino un’ansia e una rabbia intollerabili, e permettono di capire l’impatto del trauma sulla capacità di concentrazione e di memorizzazione, e sulla possibilità di instaurare relazioni basate sulla fiducia, sentendosi “a casa” nel proprio corpo. Integrando i recenti progressi delle neuroscienze e degli studi sull’attaccamento, l’autore indica nuovi percorsi di ricerca, che consentono di ricablare il funzionamento cerebrale, contrastando il senso di impotenza e invisibilità associato al trauma e facendo sì che adulti e bambini possano recuperare la padronanza del proprio corpo e della propria vita.

LASCIARE IL PASSATO NEL PASSATO. TECNICHE DI AUTO-AIUTO NELL’EMDR, di F. Shapiro

Il tempo non guarisce tutte le ferite. Anzi, se l’evento traumatico non viene adeguatamente rielaborato, il trascorrere del tempo ne ‘congela’ il ricordo nel cervello, generando reazioni automatiche di sofferenza e disagio. Lo sa bene chi, anche dopo molti anni, continua a provare la stessa rabbia, lo stesso identico dolore o rancore, come se il tempo non fosse mai passato. Secondo il modello EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) le esperienze traumatiche possono arrivare a sopraffare il sistema di elaborazione adattiva dell’informazione, non consentendogli di fare i collegamenti interni necessari per giungere a una risoluzione interna delle esperienze stesse. L’EMDR tiene dunque conto di tutti gli aspetti di un’esperienza stressante o traumatica, cognitivi, emotivi, comportamentali e neurofisiologici, utilizzando i movimenti oculari o altre forme di stimolazione bilaterale allo scopo di ristabilire l’equilibrio eccitatorio/inibitorio, migliorando così la comunicazione tra gli emisferi cerebrali. La patologia viene in questo approccio considerata come informazione immagazzinata in modo non funzionale, mentre la salute mentale è definita come un equilibrio tra ricordi positivi, da un lato, ed esperienze negative correttamente rielaborate, dall’altro.

EMDR REVOLUTION. CAMBIARE LA PROPRIA VITA UN RICORDO ALLA VOLTA, di T.Croitoru

Questa guida si rivolge a tutti coloro che vogliono dare una svolta positiva alla loro vita. Spesso le persone che hanno vissuto esperienze traumatiche hanno modi differenti di guardare la realtà. I nostri occhi osservano e registrano tutto ciò che ci accade ma, in presenza di certi eventi, non sempre vogliono ricordare. La psicoterapeuta Tal Croitoru spiega in modo accessibile la nascita e l’evoluzione dell’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), l’innovativo metodo psicoterapico che, rimettendo a fuoco sguardo e mente, facilita il trattamento di numerose psicopatologie e di problemi derivanti da situazioni di stress. Conoscere i nostri occhi significa anche occuparsi dello sguardo umano, con le sue aperture, i suoi rifiuti, i suoi traumi. In questo suo lavoro approfondito e ricco di storie, Croitoru invita il lettore a entrare nel film della propria vita, ritrovando la serenità a partire da un nuovo modo di vedere. L’uso di un linguaggio semplice ed efficace unito all’immediatezza delle parole dirette dei pazienti fa di questo libro un vademecum per orientarsi nella comprensione delle dinamiche che ci caratterizzano e nella scelta del trattamento più adeguato.

PUOI GUARIRE IL TUO CUORE. COME RITROVARE LA PACE DOPO UN PERIODO DIFFICILE, di L. Hay

Un cuore spezzato è anche un cuore aperto. A prescindere dalle circostanze, quando ami qualcuno e il tempo insieme finisce, è naturale soffrire. Il dolore per la perdita di una persona che ami fa parte della vita e del viaggio che essa rappresenta, ma non vale necessariamente lo stesso per la sofferenza. Quando si perde una persona cara, è naturale avere l’impressione di essere privi di energie, ma la verità è che dopo la fine di una relazione, un divorzio o una morte, dentro di te hai ancora la capacità di creare una nuova realtà. Parliamoci chiaro. Quello che ti stiamo chiedendo è di modificare il tuo modo di pensare dopo una perdita: non ti stiamo chiedendo di evitare il dolore del lutto, ma di affrontarlo. Vogliamo che i tuoi pensieri ti portino in un luogo in cui tu possa ricordare la persona cara con amore, senza tristezza o rimpianti. Anche dopo la peggior rottura, il divorzio più difficile e la morte più tragica è possibile farlo. Ciò non significa che dovrai negare o evitare il dolore. Al contrario, dovrai viverlo e poi permettere a una nuova vita di dispiegarsi davanti a te, una vita in cui ti concentrerai sull’amore e non sulla sofferenza.